Home > Salute e benessere > Serotonina: 7 modi per stimolare l’ormone del buonumore

Serotonina: 7 modi per stimolare l’ormone del buonumore

La serotonina è un neurotrasmettitore sintetizzato nel sistema nervoso centrale e nell’apparato gastrointestinale. Conosciuta come l’ormone del buonumore, è coinvolta in effetti in varie funzioni per regolare digestione, sonno, dolore, apprendimento e memoria.

I livelli di serotonina nel sangue dovrebbero essere compresi tra 101 e 283 ng/ml. I principali rischi da carenza di serotonina sono depressione, attacchi di panico, disturbi della personalità, fame nervosa, ipertensione, cattiva memoria, eiaculazione precoce, fino ai casi più gravi di rigidità muscolare e difficoltà di movimenti. Quando l’organismo non è in grado di produrre la giusta quantità di serotonina, diventa basilare integrarla con la dieta e altri accorgimenti al proprio stile di vita. Come? In 7 semplici mosse.

serotonina buonumore

1. Consumare cibi ricchi di triptofano e serotonina

Il triptofano è un amminoacido assunto attraverso l’alimentazione, che interviene nella produzione della serotonina. È presente soprattutto in latticini, uova, carne, salmone, semi di girasole, soia, sesamo e zucca, patate, banane, farinacei integrali, noci, mandorle, ortaggi a foglia verde, cacao e cioccolato fondente. Considerato per eccellenza il migliore antidepressivo naturale, il cioccolato fondente, da prediligere nella variante biologica, stimola le endorfine e contribuisce a riportare il buon umore.

cioccolato fondente

2. Prediligere i carboidrati complessi

Nel momento in cui ci si sente senza energia, spossati e di mal umore, il primo pensiero è di ricaricarsi con uno snack ipercalorico e zuccherino. In realtà, non è la scelta migliore. Gli zuccheri semplici, infatti, perdono velocemente il proprio effetto, a differenza dei carboidrati a lento rilascio, più salutari, che contribuiscono al benessere fisico ed emotivo. Pensiamo ad esempio alla frutta secca, da consumare al naturale, fonte di oligominerali, magnesio e potassio.

3. Assumere Omega-3

Questi acidi grassi essenziali sarebbero in grado di influenzare i livelli di serotonina nel cervello, svolgendo oltretutto importanti funzioni per la fluidità delle membrane cellulari, lo sviluppo cognitivo nei bambini e la lotta ai processi degenerativi negli anziani. Sono una fonte di omega-3 alcuni tipi di pesce come salmone, acciuga, trota, pesce spada, sgombro, e ancora semi e olio di lino, noci e cereali, leguminose, soia e derivati, alghe e vegetali a foglia verde.

4. Stop alla caffeina

Un pericoloso luogo comune è che il caffè e in generale le bevande energizzanti a base di caffeina siano la soluzione contro il cattivo umore. Niente di più falso! Come nel caso degli zuccheri semplici, si tratta di un effetto temporaneo e illusorio, che in realtà influisce negativamente sui livelli di serotonina nel sangue, abbassandoli ulteriormente.

5. Praticare attività fisica

È risaputo che lo sport non faccia bene solo al corpo ma anche allo spirito. Senza strafare ma allenandosi in modo costante, si eliminano le tossine, si attivano le endorfine e si rilascia la preziosa serotonina. Per chi non è molto portato per lo sport o è ostacolato dall’età avanzata, un ottimo rimedio alternativo è concedersi delle lunghe camminate quotidiane, se possibile di almeno 30 minuti. All’aria aperta, immersi nella natura, calpestando l’erba soffice, assorbendo l’energia positiva rilasciata da fiori e alberi… una vera scorpacciata di benessere psico-fisico!

6. Dedicarsi a yoga e meditazione

yoga

I pensieri negativi e le preoccupazioni possono compromettere seriamente l’equilibrio mentale e l’intero benessere della persona. Fermarsi per pochi minuti e concedersi una pausa per la riflessione, magari prima di coricarsi, aiuterà ad allentare i nervi e sciogliere la tensione. Concentrarsi sulla respirazione, riposare la mente ed entrare in profonda sintonia con sé stessi permette di combattere l’ansia, rilassarsi e recuperare le energie.

7. Fare il carico di… affetto

abbraccio

L’amore è il motore della vita e non andrebbe mai sottovalutato il potere di un semplice gesto di affetto, di un sorriso o di un abbraccio tra persone che si vogliono bene. Il risultato, infatti, è la produzione di un ormone chiamato ossitocina, perfetto alleato della serotonina per regalare pace e benessere e scacciare tristezza e solitudine.

Che ne dite? La stimoliamo o no questa serotonina?

 

 

 

 

Articoli interessanti

Top