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Soia: il falso mito di un alimento sano?

Per anni e anni si è considerata la soia un alimento sano e genuino, una valida alternativa ad alcuni cibi occidentali considerati meno salutari. Recentemente però, sta venendo a galla una verità piuttosto scomoda riguardo questo diffusissimo legume: a quanto pare, della soia sappiamo ben poco sia per quanto riguarda le sue proprietà benefiche, sia per quanto riguarda i possibili pericoli che incorriamo assumendola regolarmente.

soia

Cominciamo con l’analizzare cosa è la soia: conosciuta con il termine scientifico di Glycine max, viene utilizzata largamente per l’alimentazione sia dell’uomo che degli animali d’allevamento, anche se esistono utilizzi alternativi (in ambito industriale o cosmetico, per esempio) risultando una delle colture più diffuse in tutto il mondo. L’uomo ne consuma principalmente semi e germogli o comunque alimenti derivati da essi, che sono presenti nelle cucine di tutto il mondo sotto forma di olio, latte, farina, salsa, tofu e tanti altri.

Questo legume veniva coltivato comunemente in Cina già 3000 anni fa

La coltivazione della soia ha radici molto antiche che si fondono con la storia della Cina. Questo vegetale infatti, veniva coltivato in questo paese già 3000 anni fa e, solo in epoca relativamente più recente, coltivazione e consumo di tale vegetale si è diffuso prima in tutta l’Asia e poi in tutto il mondo.

Secondo la scienza, sono diversi i benefici che l’assunzione di questo alimento porta al corpo umano. Tralasciando i teorici benefici nella lotta contro il cancro al seno (sotto studio ma distanti anni luce da una conferma), la soia risulta essere un alimento ricco di elementi utili come magnesio, potassio e ferro.

C’è ancora molta confusione tra i reali benefici e le controindicazioni della soia…

Secondo recenti studi scientifici inoltre, il consumo di tale legume avrebbe un’influenza positiva sul colesterolo oltre a regolarizzare le funzioni del nostro intestino. Un’altra caratteristica molto apprezzata, riguarda inoltre l’assunzione da parte di donne in menopausa: Gli Isoflavoni (presenti nel seme) aiutano a reintegrare una parte degli estrogeni, che una volta venivano prodotti dalle ovaie. Se a ciò aggiungiamo il fatto che tale alimento aiuta a combattere l’osteoporosi, si comprende facilmente come l’assunzione regolare di soia possa realmente essere un beneficio per le donne di una certa età.

A questo punto ci chiediamo La soia è un alimento che apporta solo benefici al nostro organismo? La risposta è no. Seppur con un buon apporto di proteine vegetali non è equilibrato e quindi non va consumato per più di un paio di volte a settimana. Di per sé è un problema condiviso con molti altri argomenti, ma vi sono anche altri lati oscuri per questo legume.

pianta di soia

Intanto c’è da puntualizzare come tale pianta sia tra quelle più soggette a trattamenti OGM: la maggior parte di soia utilizzata per l’alimentazione di animali o uomini viene sottoposta a questi trattamenti controversi che tutt’ora, sono soggetti a studi riguardo i reali effetti che hanno sulla nostra salute.

Fate attenzione agli OGM e ai pesticidi: una piaga non solo per la soia…

Un’altro fattore da tenere a mente è l’uso intensivo dei pesticidi utilizzato nelle colture delle piante: si tratta di un utilizzo davvero elevato di veleni che, seppur non provato scientificamente, potrebbero essere dannosi per la nostra salute.

La soia, così come tanti altri alimenti, va consumata con una certa parsimonia, non tanto per proprietà più o meno celate dei semi quanto per gli eventuali trattamenti OGM e l’utilizzo di pesticidi o sostanze particolari utilizzate durante la sua lavorazione. Nonostante si tratti di un alimento conosciuto da millenni, gli scienziati stanno tutt’ora cercando di capire quali siano i reali benefici del suo utilizzo. Solo con il tempo, la scienza ci saprà dire quanto realmente sia utile o dannoso al corpo umano.

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