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Kiwi: benefici, proprietà, vantaggi per la salute

Dal sapore dolce ed il gusto fresco e delicato, il kiwi è un frutto molto gradito da grandi e piccini non solo utilissimo come spezza-fame ipocalorico ma anche come vero e proprio rimedio naturale contro diverse patologie e per prevenire seri problemi dell’organismo.  Con il suo bassissimo apporto di grassi saturi, il kiwi è uno dei frutti più benefici ed al tempo stesso leggeri che si possa scegliere per migliorare sensibilmente la propria dieta e mangiare con gusto senza temere brutte sorprese sulla bilancia.

 

Da dove arrivano i kiwi che portiamo in tavola

Pur nascendo in Nuova Zelanda, il kiwi, che prende il nome dall’uccello simbolo di questo Paese, è arrivato in tutto il mondo varcando i confini italiani nel 1970, anno in cui ebbe inizio la produzione nostrana di questo frutto.  Ed è proprio l’Italia, stando alle ultime rilevazioni FAO, ad essere ad oggi una delle nazioni che produce più tonnellate all’anno di kiwi ponendosi dinnanzi non solo a Stati come Francia e Cile ma anche alla stessa Nuova Zelanda. Attualmente i kiwi italiani vengono coltivati soprattutto in Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Puglia e Lazio e proprio in quest’ultima regione, e nello specifico a Latina, è nato il cosiddetto “kiwi Latina”, una tipologia particolare di questo frutto iscritto come prodotto IGP ovverosia con indicazione geografica protetta che ne tutela e garantisce ulteriormente una qualità superiore.

kiwi

Perché i kiwi fanno bene alla nostra salute

Che la frutta faccia bene e vada consumata tutti i giorni più volte al giorno è risaputo. Quello che non tutti sanno sul kiwi è che il suo apporto di vitamina C per 100 grammi di prodotto supera quello di altri frutti ed ortaggi ai quali si è sempre attribuito un miglior valore nutrizionale quali arance, limoni e peperoni. Consumare almeno un kiwi al giorno, quindi, predispone ad una migliore risposta immunitaria contro influenza e raffreddore ma anche ad un minor rischio cardiovascolare grazie alla presenza di minerali fondamentali quali  potassio (400 mg per 100 grammi di prodotto edibile), sodio (5 grammi), fosforo (70 mg) e calcio (25 mg). Grazie ai kiwi è possibile quindi tenere sotto controllo non solo futuri problemi cardiovascolari ma anche disturbi circolatori di minore entità ma non per questo meno fastidiosi quali emorroidi da gravidanza, vene varicose e pesantezza generalizzata degli arti inferiori.

 

I benefici secondari dei kiwi

Oltre ai vantaggi per la salute più significativi descritti precedentemente, i kiwi possono garantire grazie alle loro proprietà organolettiche ulteriori benefici per il corpo. Tra questi uno dei più importanti è sicuramente quello legato alla diminuzione di colesterolo LDL che, grazie all’acido ascorbico contenuto in questo frutto, viene trasformato in sali biliari, espulsi poi naturalmente dall’organismo. Anche i fumatori potranno trarre vantaggio dal consumo regolare di kiwi: l’ascorbato carente nel sangue di chi fuma viene reintegrato con quello presente nel frutto. Chi soffre di stipsi e disturbi dell’apparato digerente, inoltre, dovrebbe consumare regolarmente kiwi per contrastarli senza dimenticare, infine, che la buona quantità di calcio contenuta in questo prodotto previene l’osteoporosi.

 

Come scegliere kiwi di qualità

Sui banchi dei nostri ortofrutticoli è possibile trovare kiwi di provenienza italiana ma anche cileni o neozelandesi, quelli maggiormente importati dall’estero. In linea di massima i più costosi, ed anche quelli considerati di qualità migliore, sembrano essere i kiwi provenienti dalla Nuova Zelanda sebbene quelli italiani mantengano un buon mercato e rappresentino un compromesso ideale tra gusto e risparmio. Ad ogni modo, per essere sicuri di fare un acquisto di qualità sarà bene diffidare dai kiwi venduti a meno di 2 euro al chilogrammo e soprattutto da quelli con la buccia irregolare e la consistenza troppo molle (frutto eccessivamente maturo) o troppo dura (frutto acerbo immesso sul mercato troppo presto).

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