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Cumino: proprietà, benefici e usi

Il cumino è una pianta erbacea annuale, dal fusto sottile e ramificato. Ogni frutto contiene un solo seme, simile a quello del finocchio o a quello dell’anice ma dal colore più scuro. La spezia è originaria della Siria, dove cresce abbondantemente in terreni caldi e aridi. E’ utilizzata in cucina, ma ha numerose proprietà curative e chi lo assume gode di alcuni benefici.

Proprietà e benefici del Cumino

Il cumino ha proprietà carminative e digestive: per questo motivo è un rimedio naturale che può essere utilizzato dalle persone che soffrono di gonfiori e coliche addominali. Una tisana di cumino, bevuta a fine pasto, aiuta a favorire la digestione: per renderla più gustosa possono essere aggiunti semi di finocchio e foglie di menta. Un’altra proprietà del cumino è quella di essere un valido alleato contro la tosse, contribuendo ad ammorbidirla e aiutare la guarigione. Masticare semi di cumino, inoltre, aiuta ad aumentare l’appetito e combatte disturbi fastidiosi come l’alitosi. Dal punto di vista medico il cumino è una fonte di ferro, elemento essenziale sia per la digestione, che per l’ossigenazione dei tessuti e il mantenimento del sistema immunitario. In alcuni casi l’uso del cumino, soprattutto in cucina, si è rivelato utile anche per alleviare i sintomi dell’asma, dell’artrite e di malattie di tipo renale. Alcuni studi medici, infine, hanno approntano al cumino proprietà anticancerogene, con particolari riferimenti al tumore del pancreas e dello stomaco. Una particolare preparazione del cumino è quella dell’olio, ideale per massaggi e impacchi che hanno effetti benefici sulla circolazione ed esercitano un’azione disinfettante e antibatterica sulla pelle.

Cumino: proprietà, benefici e usi

Usi in cucina del Cumino

La spezia ricavato dal seme del cumino rilascia un’aroma molto intenso, dal sapore pepato e amarognolo: ciò ne impone un uso parsimonioso nella preparazione dei piatti, anche per evitare di coprire il sapore originale delle pietanze preparate. In Italia l’uso del cumino nell’ambito gastronomico non è molto diffuso: generalmente lo si utilizza nelle preparazioni che prevedono l’abbinamento con verdure, sottoaceti, formaggi, legumi e carne. Per esaltarne l’aroma, il segreto è tostare i semi in padella prima di unirli alle pietanze. In cucina si possono utilizzare anche le foglie del Cumino, specie in insalata o nella preparazione di salse. La cucina nordafricana, indiana e mediorientale, a differenza di quella italiana, fa largo uso di questa spezia. In Marocco essa viene utilizzata per aromatizzare la carne arrostita, in Messico viene messa nel guacamole, in Francia si usa nell’aromatizzazione di alcune specie di pane, mentre in Spagna e in Portogallo si trova all’interno di salsicce e di piatti a base di verdure. Infine, alcuni formaggi olandesi e valdostani, vengono aromatizzati con il cumino.

Cumino: proprietà, benefici e usi

Cumino con funzione dimagrante

Il cumino fa dimagrire. Studi scientifici, infatti, stabiliscono che mangiare cumino porta ad accelerare del 25% la capacità del corpo di disfarsi del grasso. Perchè accade? Il cumino innalza il calore corporeo e l’organismo brucia più calorie rispetto a condizioni normali: se non ne trova in circolo le va a prendere nei depositi adiposi, in particolare quelli della zona addominale. Ecco svelato il segreto del cumino come cura dimagrante: ancora meglio se viene assunto in associazione con altre spezie, come il finocchietto, l’anice, la senape e lo zenzero. Attenzione però a non esagerare: di norma il cumino non ha nessuna controindicazione, ma l’esagerazione non è mai positiva.

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