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Castagne: proprietà , benefici e usi

Le castagne sono un frutto molto diffuso su buona parte del territorio italiano, in particolar modo nei territori prossimi al crinale appenninico. Si tratta di un alimento che regala importanti benefici a livello nutritivo. Infatti le castagne offrono un valore energetico elevato (importante soprattutto nel periodo invernale), contengono fonti di sali minerali e molte fibre necessarie per la corretta attività intestinale.

castagne

COLESTEROLO? ZERO!

Le castagne sono composte da circa il 50 per cento di acqua, assai elevata la percentuale di carboidrati e di lipidi e proteine, inoltre, dettaglio non di poca importanza, sono prive del tutto di colesterolo. Offrono un contenuto calorico di 200 kcal ogni 100 grammi (consumate secche invece le Kcal sono 350 ogni 100 grammi), danno un notevole apporto di glucidi zuccherini e amilacei (35% circa), di fibra (circa il 7-8 per cento), fanno riscontrare una bassa percentuale di grassi, un buon contenuto di proteine, contengono vitamine B1, B2 e C e un’alta percentuale di potassio e altri sali minerali come fosforo (utile per il sistema nervoso), magnesio, calcio.

FRUTTO DI CASTAGNA

PREZIOSE NEL PERIODO DI GRAVIDANZA

Ma hanno anche altri benefici. Infatti rappresentano una preziosa fonte di acido folico, motivo per il quale sono consigliate alle donne in stato di gravidanza, sono di frequente consigliate contro l’anemia e inoltre, pur essendo simili ai cereali dal punto di vista nutrizionale, non contengono glutine per cui sono adatte anche nelle diete che ne sono prive.

La castagna è un frutto che fa parte della tradizione più popolare. Per questo ci sono diversi usi tradizionali tra cui si annoverano la farina di castagne per contrastare i dolori renali che possono subentrare in gravidanza, in caso di flusso mestruale abbondante o per prevenire il rischio di aborto. Le castagne lessate ai malati di fegato, le caldarrosteindicate a chi soffriva di disturbi alla milza, mentre con l’aggiunta di felce dolce e liquirizia divenivano un toccasana per i problemi allo stomaco.

ZUPPA DI CASTAGNE

QUALCHE DRITTA PER SERVIRLE A TAVOLA…

In cucina le castagne si dimostrano come dire… poliedriche. Innanzitutto in inverno come non gustare le classiche caldarroste, che si preparano sul fuoco vivo in un caminetto a legna o su una brace operando una secca incisione sulle bucce di ognuno dei frutti.

Il metodo casalingo è quello di cuocerle in forno, disponendole con l’incisione su una teglia e lasciandole per circa 20 minuti a una temperatura di circa 200 gradi e girandole ogni 5-6 minuti per garantire una cottura perfetta.

In alcune zone d’Italia, come la Campania, a Natale vengono preparare le cosiddette “le castagne del prete”, essiccate nei tipici “gratali”, tostate in forno e immerse in acqua per renderle idratate e morbide.

Con le castagne lessate (che vanno servite con foglie di alloro per conferire un ottimo aroma) si possono preparare deliziose zuppe con ortaggi e legumi, ricavarne una purea delicata, farcire il sugo di piatti a base di arrosti e carni rosse in salsa agrodolce. Sia le castagne lessate che la farina di castagne rappresentano basi molto utilizzate per la preparazione di creme spalmabili, di biscotti torte e tra cui il celebre “Montblanc”, per non parlare poi dei fantastici “marron glacé” dalla complessa preparazione.

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